Vives ha organizzato in Casa Serena – ASP Umberto I il convegno Arte della Cura. Non solo assistenza nelle residenze per anziani

Il Consorzio Vives ha promosso un confronto sul territorio dedicato al tema della Cura nelle residenze per anziani nella giornata di lunedì 26 novembre in Casa Serena – ASP Umberto I.

L’evento del 26 novembre è stato il primo di due convegni organizzati in collaborazione con ASP Umberto I Pordenone e ASP Cordenonese “Arcobaleno” di Cordenons. Si sono approfondite tematiche incentrate su come qualificare il lavoro di cura orientandolo verso una migliore umanizzazione degli interventi e degli ambienti di vita.
Arte e Cura si alimentano nella ricerca di nuove possibilità e responsabilità finalizzate alla promozione umana e delle comunità.
Le residenze per anziani non sono oggi solo luoghi deputati all’assistenza, ma sono anche risorse per il cambiamento culturale a sostegno del legame sociale tra famiglie, territorio e Istituzioni.

L’evento è stato realizzato con il Patrocinio del Comune di Pordenone e con il partenariato di Sodexo Quality of Life Services e dell’Associazione Musicale Fadiesis.

Tra i relatori, esperti a livello regionale e nazionale di metodologie di cura rivolte agli anziani incentrate su terapie non farmacologiche, comunicazione verbale e non verbale nella demenza, ambiente terapeutico e stimolazione basale, sono intervenuti Ivo Cilesi, psicopedagogista ideatore del metodo Doll Therapy, Terapia del Viaggio e Treno terapeutico; Luca Scarpari, Formatore di stimolazione basale; Alfredo Zuppiroli, cardiologo e scrittore di medicina narrativa.

Il CONSORZIO VIVES nasce nel 2013 con l’obiettivo di qualificare l’offerta nell’ambito dei servizi socio-sanitari con particolare riferimento ai contratti con le pubbliche amministrazioni (Comuni, Aziende Sanitarie, ASP).

Vives è costituito da tre storiche cooperative sociali del Friuli Venezia Giulia: FAI Pordenone (1985), 2001 Agenzia Sociale Trieste (1999) e Codess FVG (2000). Tre Cooperative impegnate da sempre nei servizi dedicati all’infanzia, agli anziani, alla salute mentale, ai minori, alla disabilità e ai richiedenti protezione internazionale. Tre imprese sociali che operano su tutto il territorio delle 18 UTI (Unioni Territoriali Intercomunali) regionali: da Trieste a Pordenone, dalla Carnia alla Valli e Dolomiti Friulane, dall’Alto Isonzo al Medio Friuli, dalla Bassa Friulana al Livenza.